Losone : Per l’11 settembre una provocazione del Centro Svizzero Islam e Società

Losone : Il Guastafeste, sempre in prima linea nella battaglia contro l’islam.

“Il Ghiro ha voluto informare i suoi amici e simpatizzanti su cosa é accaduto l’11 settembre”

Lo scorso 11 settembre : una data diventata tristemente celebre e simbolica.  Vi sembra normale che proprio per quel giorno il Centro Svizzero Islam e Società (che ha sede all’Università di Friburgo e che è finanziato con denaro pubblico ), in collaborazione con la Commissione federale contro il razzismo, abbia organizzato una giornata di studio intitolata “Ostilità verso i musulmani : società, media, politica” ?  Sembra una provocazione  e un affronto verso le  quasi 3’000 vittime di quell’attentato di matrice islamica . E’ un po’ come se nel giorno dedicato alla memoria delle vittime dell’Olocausto un’Università tedesca organizzasse una giornata di studio dedicata all’ostilità verso i tedeschi…

A tal proposito Giorgio Ghiringhelli ci informa che negli scorsi giorni l’Associazione Svizzera Vigilanza Islam (ASVI), fondata e presieduta dalla ginevrina Mireille Vallette,  ha lanciato una petizione online a livello nazionale per chiedere al Centro Svizzero Islam e Società (CSIS) e alla Commissione federale contro il razzismo (CFR) di organizzare dei colloqui e dei seminari  (invitando a partecipare degli ex-musulmani che portano uno sguardo critico sull’Islam e sui suoi rappresentanti) che trattino non solo delle lamentele e delle preoccupazione dei musulmani praticanti ma anche di quelle dei cittadini che sono preoccupati dalla continua espansione dell’Islam nonché dai contenuti violenti, intolleranti e misogini dei suoi testi sacri.

I petizionisti criticano il fatto che il CSIS e la CFR redigono rapporti e organizzano eventi  che, pur essendo finanziati da tutti i cittadini (anche quelli critici verso l’Islam) , sono dedicati esclusivamente ai problemi percepiti e denunciati dai musulmani.

A titolo di esempio si indica un evento in programma il prossimo 11 settembre (!) e intitolato “Ostilità verso i musulmani : società, media, politica” : per i petizionisti la data scelta per esporre i reclami delle comunità musulmane è “sconvolgente”.

I petizionisti propongono di organizzare delle giornate di discussione aventi ad esempio i seguenti temi : 1) “Perché le pratiche rivendicate dai proseliti musulmani costituiscono un problema per molti cittadini svizzeri non musulmani?” – 2)  “Quali sono le sfide incontrate dai servizi pubblici (scuole, ospedali, amministrazioni) e dalle industrie confrontate alle rivendicazioni musulmane?” – 3)  “Contenuti del Corano e degli hadith : in che modo gli imam abbordano la condizione delle donne, la condanna delle altre religioni, la schiavitù, l’apostasia, le pene corporali” ? 

La petizione , che in pochi giorni ha già raccolto oltre 600 adesioni, può essere letta e firmata al seguente indirizzo :

https://www.change.org/p/pour-des-colloques-critiques-envers-l-islam-et-ses-activistes

Da notare che anche l’imam della Lega dei Musulmani in  Ticino, Radouan Jelassi, aveva fatto parte del gruppo di lavoro (diretto dal rettore dell’Università di Basilea Antonio Loprieno) per la creazione all’Università di Friburgo del Centro Svizzero Islam e Società. Nel luglio del 2015 la sezione friburghese dell’Udc aveva presentato un’iniziativa popolare che chiedeva di inserire nella Costituzione cantonale un divieto mirante a impedire l’apertura di questo Centro e a impedire l’instaurazione di una qualsiasi formazione statale per imam : l’iniziativa era formalmente riuscita ma venne poi dichiarata irricevibile.

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