Losone : STOP ! Art 52 Regolamento Organico Comunale, niente rumori molesti prima delle 08:00 del mattino.

Losone : Ritiro della mozione sulla modifica degli orari per l’inizio dei lavori che produono rumori molesti.

“Un rappresentante del gruppo dei mozionanti ha comunicato al Municipio il ritiro della mozione”

Mozione sui rumori molesti, dopo la presa di posizione annunciata dalla Lega Dei Ticinesi, di cui abbiamo ieri pubbicato il dettaglio, oggi lo scenario cambia.

Infatti la ormai famosa mozione, redatta da un gruppo di consiglieri comunali, volta  a modificare l’art.52 del Regolamento Organico Comunale (ROC), ossia anticipare l’orario di inizio dei rumori molesti alle ore 07:00 del mattino invece che alle 08:00 come oggi previsto, é stata ritirata. Questo significa che i mozionanti potrebbero aver intuito che la stessa mozione non sarebbe stata accolta favorevolmente dal consesso comunale.

Ora vedremo se verrà presentata un’altra mozione o un nuovo messaggio municipale volto ad ottenere comunque, un’anticipazione dell’orario alle ore 07:30, oppure una proposta di modifica dell’art 53, che sembrerebbe parzialmente accettata anche dai leghisti, se saranno rispettati certi canoni.

In pratica la deroga d’orario, sull’eventualità di concedere al Municipio la facoltà di concedere delle deroghe al rispetto della regolamentazione vigente.

Attualmente l’art. 53 ROC autorizza il Municipio ad autorizzare delle deroghe al rispetto degli orari solo in caso di lavori agricoli e di giardinaggio, se il caso è particolare e motivato. Il Municipio non è quindi autorizzato a concedere deroghe in altri casi, quali lavori edili, artigianali, hobby, ecc.).

Si osserva che l’istituto della deroga ha per fine di attenuare il rigore di una legge, quando in circostanze eccezionali che il legislatore non può prevedere, una rigida applicazione di una norma si riveli eccessivamente gravosa per il singolo senza che l’interesse pubblico o quello dei vicini lo giustifichi. La deroga introduce nel diritto pubblico un elemento di flessibilità al fine di evitare che in casi particolari, eccezionali, la legge divenga inutilmente rigorosa e quindi ingiusta (cfr. Adelio Scolari, Diritto amministrativo Parte generale, N. 222 e 223).

Vi é comunque da tenere conto di alcune sporadiche necessità lavorative, come citato nel comunicato stampa rilasciato dal consigliere Guidetti Orlando della Lega Dei Ticinesi (LdT), oggigiorno questo tipo di necessità si presentano poiché Losone sta vivendo un forte sviluppo.

Di li appunto i leghisti mettono sul piatto la possibilità di rivedere l’art 53 ROC che cita :

 

             Art. 53 Lavori agricoli e di giardinaggio

            Il Municipio può concedere deroghe ai disposti degli articoli 52 e 52bis del presente regolamento, solo in casi     

            particolari e motivati.

 

In breve :

Attualmente il Municipio può autorizzare delle deroghe al rispetto degli orari solo in caso di lavori agricoli e di giardinaggio, se il caso é particolare e motivato. Il Municipio non é quindi autorizzato a concedere deroghe in altri casi, quali lavori edili, artigianali, industriali, hobby, ecc… .

La possibile proposta ventilata dalla Lega dei Ticinesi, sarebbe intesa di concedere al Municipio la facoltà di autorizzare deroghe d’orario ai settori si dell’agricoltura e giardinaggio, ma anche ad altri settori legati all’edilizia, artigianato e industria e o per altre attività rumorose.

Questo unicamente se le richieste di deroga siano seriamente documentate e motivate.

Tenendo però ben presente che la procedura di deroga deve essere utilizzata ed intesa come misura eccezionale.

La deroga non deve essere concessa più di 2 o 3 volte all’anno allo stesso richiedente e di riflesso la stessa deroga deve avere una durata limitata nel tempo ad un massimo di 2 giorni per richiesta.

 

Queste restrizioni ricoprono un ruolo importantissimo e inderogabile, per il gruppo Lega dei Ticinesi, in quanto secondo loro così facendo si tutelerebbe la salute pubblica e la qualità di vita nel nostro comune, inoltre si preverrebbe l’abuso autorizzato.

La Lega dei Ticinesi chiarisce che l’abuso autorizzato non significa che il Municipio favorisca degli abusi, ma utilizzando le misure citate nel comunicato leghista, lo tutela da banali situazioni che potrebbero essere fraintese o accusatorie. Inoltre queste regole di applicazione premetterebbero una miglior sorveglianza da parte degli organi predisposti tra i quali il Consiglio Comunale.

Ora la palla rimane a centro campo.

 

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