TICINO : Argo 1 Dadò e la funzionaria del DSS, soggiorno a Bormio

Dadò – “le fatture le ho pagate io, la funzionaria era mia ospite”.

Fiorenzo Dadò presidente del PPD ticinese, é stato intervistato dalla RSI. Dadò fornisce precisi dettagli sul soggiorno passato a Bormio con la sua compagna funzionaria del Dss quale responsabile richiedenti asilo, soggiorno che era stato prenotato dal titolare, Sansonetti della Argo 1, nota ditta di servizi di sicurezza che per mandato diretto si é occupata di svolgere dei servizi subordinati al Dss.

In questo caso il privato e pubblico si mischiano, col caso emblematico dell’Argo 1 .
Il Quotidiano della RSI ieri ha dato la notizia di un weekend a Bormio prenotato dal titolare signor Sansonetti della ditta Argo 1, che si occupava della sicurezza nei centri asilanti, prenotazione a nome della responsabile del servizio richiedenti l’asilo del Cantone: un weekend in Valtellina, e una caparra di 150 euro anticipati, e poi dedotti dalla fattura presentata all’azienda.

Quindi la funzionaria ha trascorso il weekend col suo compagno, il presidente del PPD Fiorenzo Dadò, che per questo legame sentimentale aveva già rinunciato al posto che gli sarebbe spettato nella speciale Commissione che ha indagato sul caso, lasciando il suo posto a Fabio Bacchetta-Cattori.

Ed é nuovamente, scandalo e polemica. La compagna di Dadò è stata sentita dal PPG John Noseda, e il tutto non avrebbe rilevanza penale. Il conto dell’hotel fu poi saldato da Dadò, che interpellato ha precisato che il suo pubblico e il suo privato sono questioni separate, e che lui non è un funzionario pubblico bensì un privato cittadino.

Ora vedremo se altri partiti si faranno sentire sul tema. La Commissione della Gestione, che deve decidere se proseguire nelle indagini o fermarsi, si occuperà anche di questa questione.

Forse Argo 1 ha ancora dei segreti inconfessati da scoprire.