TICINO: La condanna per innocenza, Lisa Bosia Mirra. Delinquere si può basta farlo per scopi umanitari.

Ticino: Lisa Bosia Mirra, ricorrerà contro la condanna che la inchioda, in quanto rea di aver illegalmente favorito l’entrata illegale ed il transito su territorio svizzero di persone che non ne avevano diritto.

Il Giudice Siro Quadri, ha emesso la sentenza di colpevolezza che aldilà di ogni raginevole dubbio inchioda con un verdetto di colpevolezza la deputata socialista Lisa Bosia Mirra, che nell’anno 2016 ha aiutato, infrangendo la legge, 24 persone ad entrare illegalmente in Svizzera e a proseguire il loro viaggio verso l’Europa settentrionale.

Lisa Bosia Mirra é stata condannata ad una pena pecugnaria sospesa di 8’800 franchi e a una multa di 1’000 franchi. La depuitata < È stato adottato un modus operandi elaborato e sapeva che si trattava di un reato> ha affermato il giudice Quadri, < Non si mettono comunque in dubbio i valori a cui si ispirava e l’impegno da lei profuso>.

Quindi la deputata socialista ha premeditato messo in opera un articolato piano, sapendo di violare la legge, ma questo non l’ha fatta desistere, poiché mossa da valori ritenuti importanti, ed in tutto ciò si é impegnata.

Infatti in giorno dopo addirittura il presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli (PS) si pronuncia, facendo chiaramente capire il pensiero favorevole alla sua adepta Lisa Bosia Mirra, citando che <Violare la legge con le buone intenzioni per il giudice può non bastare. Ma agli uomini e alle donne che vogliono capire il dramma che si sta svolgendo sotto i nostri occhi deve essere permesso nel loro cuore di essere più indulgenti>.

Nel frattempo l’Osservatorio giuridico ha voluto far sapere che a riguardo alla sentenza di colpevolezza di Lisa Bosia Mirra e per rispondere ai vari commenti, domande, perse di posizione che si sono viste dopo l’annuncio della condanna.

L’Osservatorio giuridico pone l’accento sulla motivazione del gesto <Art 116 della legge sugli stranieri é stato creato per punire abusi commessi da passatori professionali che fanno quello per mestiere a scopo di lucro. Non si capisce perché qui serva a punire chi ha agito con pura motivazione umanitaria.                                                                                                                                                                                                 L’Osservatorio giuridico ha inoltre espresso la sua posizione in merito alla questione sulle eventuali dimisioni o meno di Lisa Bosia Mirra dal Gran Consiglio. Viene fatto notare che alcuni deputati del parlamento sono oggetto di procedimenti penali per reati patrimoniali. <È giusto che per loro valga la presunzione dell’innocenza, ma lo é ben più giusto per chi ha infranto la legge e può valere motivi umanitari e non motivi personali egoistici o di lucro.

Lisa Bosia Mirra comunque ricorrerà in appello contro la condanna confermata in pretura penale a Bellinzona.

Bene quindi cosa si può dedurre che in Ticino si può infrangere la legge e commettere reati, basta sia fatto per motivi umanitari e non personali egoistici o di lucro.

Ma qui si sta prendendo in giro la popolazione, si insulta l’intelligenza dei cittadini, é inaccettabile che un reato così mediaticamente sostenuto e condannato aldilà di ragionevole dubbio da un giudice che esercita con estrema professionalità la sua funzione, si debba assistere ad un vergognoso sminuimento della colpa, a partire dal Consigliere di Stato che con furbizia ci gira intorno per non contraddire il verdetto, ma lascia chiaramente trasparire la sua ammirazione per una persona che ha infranto la legge e non da ultimo una puntualizzazione, da parte dell’Osservatorio giuridico che corre in difesa di una rea usando paragoni di deputati oggetto di provvedimenti penali.

Allora parliamoci chiaro Lisa Bosia Mirra colpevole, dimissioni dal suo ruolo di deputata. Altri deputati giudicati colpevoli ? Fuori dal Gran Consiglio.

 

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