LOCARNO : Lo scopo dovrebbe essere la prevenzione, invece é tutt’altro …

Locarno : Alcune modalità adottate da alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine, per far rispettare le regole lasciano spazio a dubbi.

Veniamo sollecitati da diversi dei nostri lettori, che ci denunciano un modo di eseguire i controlli di polizia poco volti alla prevenzione e all’educazione degli utenti della strada.

Infatti risulta che spesso gli agenti della polizia comunale di Locarno si appostino, come cacciatori in attesa dei loro bersagli. Con modalità che di sicuro non sono applicate per fare prevenzione, ma unicamente repressione onde totalizzare un numero possibilmente sempre consistente di multe e incassi.

Infatti il gioco viene eseguito piazzando un agente nascosto, in un punto avanzato al posto di controllo, il quale segnala via radio ai colleghi quale utente della strada deve essere fermato e sanzionato. Gli uomini al posto di controllo anch’essi nascosti balzano fuori per fermare l’utente che in quel momento si trova alla guida di un veicolo. Da notare che questi controlli vengono eseguiti senza la benché minima posa di un triopan polizia o segnali che indichino il pericolo di un repentino rallentamento del traffico dovuto al fermo da parte degli agenti.

Questo modo di svolgere il lavoro di polizia, chiaramente lascia l’amaro in bocca e non solo li, ai cittadini.

La Polizia dovrebbe svolgere il proprio lavoro con lo scopo primario di prevenzione e come ultimo arazio impiegare le soluzioni repressive, soprattutto verso una categoria già li per se molto tartassata. Infatti benvengano questi controlli ma magari prima di un luogo ove gli utenti indisciplinati commettano un infrazione e ricordandosi di segnalare un posto di blocco e farsi vedere non restare nascondersi.

Solo così la Polizia raggiungerà gli scopi, cioé la prevenzione e l’educazione e dimostrerà di servire e proteggere il cittadino.

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