LOSONE : La eventuale riapertura del centro per richiedenti asilo é un passo che dovrà decidere il popolo.

Losone : Il sindaco Corrado Bianda annuncia la possibile riapertura della caserma ai migranti richiedenti asilo. Ancora mezze verità e cose non dette…

La nozione di immigrato é un errore. L’immigrato é qualcuno che fa un viaggio regolare da un punto ad un’altro, come l’uccello migratore. Qui invece non sono nemmeno rifugiati, perché chi veramente fugge da una belligeranza un rifugio lo sta ancora cercando. Bisogna cercare a trovare una parola che non menta, sia per chi viene definito con questa parola, sia per chi la usa per convincere altri. Una volta trovata questa parola si sarà già fatto un grande progresso.

È da questo punto che si deve ripartire, dalla verità, poiché “l’esperienza tutto sommato positiva” non sembra essere proprio così.                  Lo spetro della eventuale riapertura del centro per richiedenti asilo a Losone é un’ombra che non si era mai sopita. Infatti già nel mese di marzo 2017 il Guastafeste aveva chiesto lumi, tramite la stampa, su quella che sembrava essere una combine tra il Municipio di Losone e la Segreteria di Stato della Migrazione (SEM), infatti ricordiamo che Giorgio Ghiringhelli, a suo tempo, senza mezze misure aveva chiesto se il sindaco Bianda di Losone avesse intrattenuto dei contatti particolari onde risvegliare l’interesse della SEM sul centro di Losone. Cosa sino ad oggi è sempre stata negata dal sindaco, ma che ora ammette, infatti nelle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi il sindaco Bianda cita la data del 16 marzo 2017, quindi il Guastafeste non mentiva, anzi accendeva la miccia di una bomba che per quanto riguarda la trasparenza richia di esplodere in mano al Municipio di Losone.

La caserma San Giorgio e tutto il terreno ad essa annesso, si può considerare ormai di proprietà del comune di Losone, di questo il Municipio deve rendersene conto. Prima di lanciare proposte alla SEM, si dovrebbe fermare a riflettere, se la caserma fosse affittata alla SEM per altri due anni, il Muicipio di Losone rivestirebbe il ruolo di locatario ed amministratore, con tutto ciò che ne comporta, a partire dal fatto che bisognerà stilare una polizza assicurativa che vista la destinazione dell’ente locato avrà costi stratosferici, il locatore dovrà ristrutturare i vari piani dell’edificio e privarli di materiali o sostanze inquinanti (trovate nell’analisi commissionata tempo fa ad una ditta del ramo) che possono ledere alla salute degli ospiti, ecc… spese non indifferenti, e chi le pagherà ? I cittadini chiaro, perché a quanto ci é dato a sapere la SEM non é larga di maniche come qualcuno vuol farci credere, anzi sarebbe disposta a pagare un affitto pari a meno di 10.- franchi giornalieri per richiedente asilo e la differenza dei costi e delle spese le paga il cittadino. I cittadini di Losone tre anni fa avevano votato contro l’apertura del centro richiedenti aslio, ma lo si era comunque imposto senza tenere conto del volere del popolo, ora però non deve essere più così i cittadini di Losone hanno già largamente dato, ora però sarebbe forse meglio iniziare a fare veramente qualcosa per le persone di Losone. C’è chi ribadisce, che su tavolo del Municipio i progetti a favore dei cittadini ci sono quindi ora il Municipio dimostri che oltre ai richiedenti asilo, ha a cuore anche i suoi concittadini elettori e contribuenti.

 

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