LOSONE : Lavori per le canalizzazioni penalizzano la più antica farmacia del paese.

Losone : Lavori di canalizzazione a tutto campo o meglio a tutta carreggiata.

Via Locarno, tra Via Municipio/Via Ai Molini e Via San Materno, chiusa al traffico.

I lavori di canalizzazione che vengono svolti nel paese di Losone, penalizzano la più antica farmacia del nucleo di San Lorenzo. Infatti questo esercizio dedito alla vendita di medicinali fu aperto con il nome di Farmacia Lorenzetti nel lontano 1962 dall’allora proprietario e farmacista Lorenzetti Rinaldo, zio del odierno proprietario e farmacista Gabriele Bianda che dal 1998, cambiando nome al punto vendita in Farmacia San Lorenzo, porta avanti la professione, che a questo punto si può definire di famiglia. Gabriele Bianda noto non solo per la sua grande professionalità e passione con la quale svolge il suo lavoro, ma anche per la sua semplicità e simpatia con cui sa infondere sicurezza nei suoi clienti, covadiuvato dal suo gruppo di farmaciste che con un sorriso sono sempre pronte ad accogliere tutti gli avventori.

Clienti che giungono non solo dal paese di Losone, ma anche dalle valli, Centovalli, Valle Maggia e Locarnese in generale, ecc… . Insomma una farmacia oltre che antica e ben gestita, molto apprezzata. Possibile quindi che per i lavori preventivati di rifacimento delle canalizzazioni, chi di dovere non abbia tenuto in considerazione di svolgere i lavori in modo da fornire un accesso sempre percorribile con l’autovettura sino alla farmacia di Gabriele Bianda ?

Forse non si é valutato il fatto che Gabriele Bianda oltre ad essere un contribuente del comune di Losone, ha anche molti clienti anziani che vengono non proprio da vicino e non possono raggiungere a piedi la farmacia a causa di problemi di deambulazione. Oltre a questo andrebbe pensato anche al danno economico che questo sconsiderato modo di chiudere una strada arreca a Gabriele Bianda, calcolabile di sicuro, dall’inizio dei lavori al termine, in svariate dicine di migliaia di franchi.

Chi risarcirà il buon farmacista ? E chi gli restituirà i clienti persi ?

Che dire … come spiegare l’abisso a chi decide di restare in superfice.