CANTONE/ITALIA: Dopo 9 anni dall’efferato omicidio di Damiano Tamagni, esiste ancora chi conferma il fallimento dell’educazione nella vicina penisola.

Cantone/Italia: Ecco il perché o il cosa fa scaturire il disprezzo nei confronti dei lavoratori frontalieri che ogni giorno si recano in Svizzera per lavorare. Non di tutte le erbe un fascio, ma troppo spesso si leggono affermazioni denigranti verso il paese che gli permette di lavorare.

Ma questo  é un caso più grave poiché la dimostrazione di fallimento e l’inadeguatezza tangibile di una persona che forse oltre la Svizzera anche l’Italia, se informata, non vorrebbe come cittadino.

Un nostro lettore ci ha segnalato le esternazioni di un energumeno indegno di essere messo in condizioni di lavorare in Svizzera, sortite disgustose e  raccapriccianti che addirittura vanno a ledere la memoria del povero Damiano Tamagni, brutalmente assassinato durante il carnevale di Locarno nel 2008 da Marko Tomic e Ivica Grgic, riconosciuti colpevoli dell’efferato omicidio.

Un caso che ha sempre trovato calore e sostegno per i famigliari di Damiano. Un fatto che ha evidenziato le differenze colturali legate al rispetto dell’essere umano e della vita stessa, quanto accaduto si era sicuri che sarebbe servito come monito per la prevenzione.

Ma da ieri siamo certi che esiste ancora qualcuno che non ha capito nulla dimostrando di essere parte di quel guamo che fomenta atti di violenza verbale che a volte volge a concretizzarsi in casi di cronaca di volenza fisica o addiruttura in omicidi.

Le persone, frontalieri, che troppo spesso si allietano a dinigrare la Svizzera e gli Svizzeri, paese che gli permette di vivere dignitosamente, non si rendono conto che oltre a fare la figura dei grulli, danneggiano tutti i loro connazionali seri e rispettosi che con impegno si guadagnano lo stipendio e ringraziano.

A scanso di equivoci, teniamo a informare che il nominativo della persona é noto alla nostra redazione, che molto volentieri metteremo a disposizione di chi voglia perseguire questo personaggio per vie legali.