LOSONE : La Lega dei Ticinesi, “Noi lottiamo per i cittadini che meritano che ora che il Municipio pensi a fare qualcosa per loro”.

Losone : Un “NO” secco quello della Lega dei Ticinesi di Losone, sulla possibilità di riapertura del centro richiedenti asilo.

Pubblicchiamo integralmente il comunicato stampa dei leghisti, che chiedono più limpidezza nei modi di fare politica.

COMUNICATO STAMPA DELLA LEGA DEI TICINESI DI LOSONE

 

Il 15 novembre 2017, ai microfoni di TeleTicino e la RSI al Quotidiano il sindaco di Losone Corrado Bianda ha espresso la sua personale approvazione, alla possibilità di prolungare l’attività del centro asilanti di Losone, esponendo come la popolazione, secondo i risultati di un sondaggio sulla sicurezza, non sarebbe più preoccupata dalla presenza dei richiedenti l’asilo nel Comune.

Ciò è stato pure confermato dal municipale Fausto Fornera, capo dicastero sicurezza.

Ma forse i due rappresentanti del Municipio si dimenticano che questo sondaggio non ha nulla a che vedere con la percezione della popolazione sul centro asilanti e i suoi ospiti richiedenti asilo.

Infatti nel sondaggio non c’erano domande inerenti la presenza dei richiedenti asilo a Losone. Cosa che è molto strana, visto che nel periodo del sondaggio, il centro richiedenti asilo era in funzione. Perché nel sondaggio non sono state inserite domande sul tema richiedenti asilo? Di sicuro non è stato dimenticato tutt’altro questa si chiama strategia politica. Infatti già il 16 marzo Ghiringhelli e noi della Lega dei Ticinesi, avevamo chiesto al Municipio se vi fossero stati contatti con la Segreteria di Stato per la Migrazione (SEM) e prontamente il sindaco ha negato, ma ora esce il contrario.

Quindi possiamo dire che era già preventivato l’interesse del Municipio a riaprire il centro, questo metodo di fare politica è sicuramente sconveniente per l’interesse dei cittadini del comune di Losone, noi della Lega dei Ticinesi lottiamo per il bene dei cittadini di Losone, che ora meritano che il Municipio pensi a fare qualcosa per loro. Basta con i sotterfugi e i segreti si faccia politica in maniera trasparente, non cercare di ottenere consensi dall’opinione pubblica rivolgendosi ai media, dando voce solo chi dice che tutto è bello e tutto va bene.

Signori qui non va bene nulla, il Municipio con Arme Suisse ha firmato un contratto con dei vincoli ben precisi, sui quali bisogna lavorare per rispettarli, uno principalmente è quello che definisce uno spazio tempo, ma vediamo che il Municipio non vi da peso, perdendo tempo prezioso utile per poter realizzare un progetto a favore dei cittadini. Come più volte sottolineato, sul tavolo le idee non mancano, ma certo il Municipio finge che non siano realizzabili perché non sono idee sue. Quello che fa più rabbia è che siamo messi veramente male se il Municipio di Losone è al punto di dover trattare con la SEM per riaprire il centro richiedenti asilo, sapendo che la volontà della popolazione non era già stata rispettata tre anni fa, in sostanza significa che il Municipio non è in grado di trovare un’alternativa valida per il comparto della Caserma San Giorgio! Se fosse realmente così sarebbe penoso, tenendo conto del territorio a vocazione turistica, il non essere in grado di proporre e realizzare qualcosa che vada in questa direzione sarebbe una mancanza di considerazione verso i cittadini di Losone.

Lega dei Ticinesi Sezione di Losone

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