CANTONE/LOSONE: Prostituzione e Terrorismo sotto forma di accoglienza, siamo tutti colpevoli ?

Cantone/Losone : Negli ultimi due mesi la tunisia ha liberato circa 916 carcerati, grazie all’indulto, questi ex reclusi sono persone che hanno commesso vari reati, dallo spaccio di stupefacenti al furto all’omicidio. I migranti tunisini dicono “vi sono dei salafiti infiltrati tra i migranti”. 26 donne nigeriane morte in mare, sono vittime di una tratta di esseri umani ridotte in schiavitù che vanno a finire nel giro della prostituzione.

E il Muicipio di Losone pensa a riaprire il centro richiedenti asilo ? Il sindaco Corrado Bianda si dice positivo, ma ha pensato ai nuovi migranti economici soprattutto tunisini ? Tra questi migranti quasi sicuramente possono essere presenti dei terroristi radicalizzati.

Nel contesto legato alla migrazione si nascondono dei veri e propri pericoli e attività illegali che possono renderci complici. Partiamo dalle attività illegali, é stato accertato che la criminalità organizzata é riuscita a sfruttare il fenomeno della migrazione, rapendo o sequestrando, schiavizzando principalmente donne provenienti dalla nigeria, inserendole come migranti in una vera e propria tratta di esseri umani che finiranno, se non morte in mare, quasi sicuramente a lavorare per le “Madamme” sulle strade e appartamenti di tutta europa come prostitute. L’accoglienza ad oltranza di noi occidentali ci rende indirettamente complici di questi criminali, quindi il sistema d’accoglienza deve cambiare.

La Tunisia ha liberato i suoi detenuti, è risaputo che dalla tunisia sono giunti in europa i principali terroristi radicalizzati, tra i prigionieri liberati per l’indulto e i cittadini tunisini comuni, alla partenza per immigrare in europa vi si sono infilati anche dei terroristi salafiti.

Ciò significa che questi criminali ce li potremmo presto ritrovare in casa nostra.

Non siamo abituati a vivere c0n lo spetro del terrorismo, non siamo pronti e quindi siamo deboli e facili vittime, non si può continuare a pensare che fino ad oggi tutto è andato bene e che l’esperienza appena superata con il centro richiedenti asilo di Losone si limiti a  un “tutto sommato sia stata un esperienza positiva”, perché vi é il grave rischio che non sia più così.

I nuovi migranti, sono perlopiù migranti economici, in cerca di fortuna. Non sono gente che fugge da conflitti.

Anche nelle ondate migratorie precedenti abbiamo visto che a migrare erano perlopù uomini di età compresa tra i 17 e i 40 anni, persone come detto a maggiornaza migranti economici, mentre quelli che sfiggivano da persecuzioni o guerre erano in minoranza. Ci lascia più da pensare, il fatto che queste genti, scappassero lasciando in balia dei conflitti i loro cari (donne, bambini o anziani).

 

 

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