LOSONE: Nuove drammatiche novità sul caso delle donne delle pulizie di Losone non sono solo quattro, ora sono in otto di cui quattro senza contratto.

Losone: Ecco ora sono in otto le donne delle pulizie che il Municipio vorrebbe licenziare, le nuove quattro sono madri di famiglia, sempre cittadine di Losone, che da diversi anni lavorano per il Comune, ma senza contratto.

Non si finisce mai di stupirsi nel Comune di Losone, lo scorso 27 novembre (vedi articolo suggerito), la Lega dei Ticinesi, il PS e una esponente del PPD, si sono rivolti al Municipio chiedendo, chi lumi, chi il congelamento dei previsti licenziamenti, di quattro donne delle pulizie. Ma i politici ricorrenti non erano conoscenza che il provvedimento era esteso a otto lavoratrici. Il vice Sindaco Ivan Catarin, in un primo momento senza parole dinanzi ai cronisti di teleticino, si è poi sciolto dopo aver consultato chi di dovere e si è espresso sulla vicenda, ma si è guardato bene da rivelare che le donne non erano in quattro ma ben otto.

Come mai questo gesto del portavoce del Comune? Forse perché le persone in questione, alcune da diversi anni, sono impiegate per il Comune di Losone senza contratto. All’inizio su chiamata (richiesta di venire al lavoro con un preavviso di ½ ore prima di iniziare), poi nell’ultimo anno queste madri di famiglia lavorano circa 15 ore e mezza alla settimana tranne i mesi estivi ove vengono impiegate qualche ora in più.

Certo ora l’esecutivo crediamo abbia molte cose da spiegare ai consiglieri comunali. Ma a quanto ci viene riferito le modalità d’ingaggio delle donne senza contratto sono avvenute oralmente, addirittura a qualcuna, al momento “dell’assunzione”, è stato detto dal custode delle scuole Sig. Bruno Pagani che il comune di contratti non ne faceva più perché vi era l’intenzione di appaltare il lavoro a una ditta esterna.

Ora staremo a vedere cosa succederà, di sicuro le donne in questione non sono sole in quanto buona parte della popolazione e di alcuni politici le sostengono nella loro battaglia.

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