LOSONE: Domani la consegna delle firme a favore delle donne e madri lavoratrici che si occupano delle pulizie presso le scuole e le paleste comunali di Losone. Il Municipio messo davanti al bivio…

Losone: Domani la consegna delle firme raccolte a favore delle ormai famose “donne delle pulizie” che il Municipio di Losone vuole licenziare per favorire la privatizzazione del servizio di pulizia delle scuole comunali e palestre.

Dopo i consiglieri comunali ora tocca alla popolazione mettersi di traverso alla decisione del Municipio di Losone. Nel mese di novembre 2017 ha avuto inizio la battaglia (vedi articoli suggeriti) delle donne che a noi piace definirle madri lavoratrici. La decisione del Municipio di licenziarle per privatizzare il servizio di pulizia ha sollevato non poca indignazione tra i consiglieri comunali che si sono levati contro la decisione, tra loro il gruppo della Lega dei Ticinesi, il PPD e il PS, stranamente ci si sarebbe aspettato di più dal gruppo UDC, ma questo non sarà stato certo possibile visto che il capo dicastero Educazione Alfredo Soldati (UDC) è proprio lui il diretto interessato al provvedimento emanato dal Municipio.

Infatti nella serata di consiglio comunale del 11 dicembre 2017, come riferitoci da alcune donne colpite dalla decisione, le stesse lavoratrici presenti in sala hanno potuto rendersi conto, durante la votazione, personalmente di chi si è mosso a loro favore e chi no.

Domani alle 14:00 le madri lavoratrici accompagnate dai rapresentanti di sindacato, consegneranno in cancelleria comunale a Losone la bellezza di circa 1’250 firme delle stesse il 90% sono state raccolte solo tra i cittadini e cittadine di Losone.

Ora il Municipio dovrà dimostrare la sua considerazione verso le oneste cittadine lavoratrici domiciliate a Losone e la considerazione dell’opinione del popolo.

Rimarremo in attesa degli sviluppi.