TICINO/PREGASSONA: Una giornata per la Fondazione Giuliano Bignasca

Ticino/Pregassona: Domenica 11 marzo 2018, nel capannone di Pregassona ha avuto luogo la festa per la Fondazione Giuliano Bignasca, presenti oltre alle autorità politiche quali i due consiglieri di Stato Claudio Zali e Norman Gobbi, il Sindaco di Lugano Marco Borradori e vari Gran Consiglieri, nonché esponenti politici di vari consessi comunali, circa 350 partecipanti, tutti li per rendere onore alla Fondazione Giuliano Bignasca e per ricordare un grande uomo come il Nano.

(Mario Borghezio Lega Nord/Foto ticino-oggi.ch)

 

Alle 11:00 si è data apertura alla festa commemorativa, sul palco Boris Bignasca (BOBO) ha intrattenuto il folto pubblico con un toccante discorso;

“No ad un discorso politico,

No ad un memoriale,

Vorrei fare quindi solo qualche ringraziamento. Ringraziare i collaboratori della fondazione Alessia, Micaela, Simone, Michael, Valentina, e Ivano…. Sono le persone che accolgono i nostri utenti, i nostri ospiti…

Da una parte in questi anni abbiamo messo in piedi un’organizzazione semplice e strutturata, con quel giusto elemento di burocrazia per cercare di scremare le richieste di chi ha effettivamente bisogno da chi invece vuole approfittarsene.

Ma la parte più difficile è quella umana, gli incontri, l’ascolto.. la buona parola, l’incoraggiamento. le situazioni difficili, le depressioni, le separazioni, le situazioni complesse in famiglia, le madri single e i padri separati…

Qui mi ricordo quello che mi diceva mio papà: “In uno dei paesi più ricchi del mondo non possiamo permetterci di lasciare nessuno indietro.”

È una considerazione politica? Sociale? Pragmatica? È un monito a tutti quelli che nel nome di non si sa bene quale principio internazionalista, preferisce spalancare le frontiere e lasciare mano libera ai mercati, la legge del più forte, prima di occuparsi della gente della propria comunità.

Con questo principio cercando di essere consapevoli che dietro ogni numero c’è soprattutto una persona e consapevoli che con le nostre risorse non possiamo risolvere i problemi di tutti, cerchiamo di andare avanti. E questo soprattutto grazie alle vostre donazioni, piccole e grandi che ci incoraggiano ad essere generosi, a mettere a disposizioni il nostro tempo e che grazie a qualche piccolo prestito o al pagamento di qualche fattura rimasta troppo a lungo sul comodino di quella famiglia che non riesce ad arrivare a fine mese, possiamo dare un segnale di speranza e di incoraggiamento.

Siamo anche consapevoli, che il vero motore economico e sociale non può essere l’assistenzialismo fine a sé stesso. Il vero motore è il lavoro. Come fonte di crescita personale, umana e sociale e di retribuzione economica e non economica. E qui devo dire che la fondazione ha ancora molto da fare. L’aiuto alla ricerca di un posto di lavoro è fondamentale e in questo campo chiedo a me, ai miei collaboratori e a tutti voi di lavorare insieme.

Non possiamo lasciare indietro i giovani. Quelli che non hanno esperienza e ai quali vengono chiuse le porte del mercato del lavoro, ai quali vengono preferiti altri, altri che magari non sono più bravi, ma hanno solo più esperienza o sono solo disposti a prendere di meno.

Non possiamo lasciare indietro i padri separati e le giovani mamme single. Non possiamo lasciare indietro queste persone né dal punto di vista economico né soprattutto sociale.

Con questo spirito ringrazio tutti voi, tutti i partecipanti, gli ospiti, i donatori, gli straordinari collaboratori, gli sponsor che ci hanno permesso di diminuire i costi di questo momento

La fondazione Giuliano Bignasca- con il vostro aiuto – andrà avanti nel cammino che ci è stato indicato. Abbiamo bisogno della vostra vicinanza, delle vostre correzioni e dei vostri consigli.”

 

Dopo il discorso del figlio del Nano, una sorpresa dal gruppo della Lega dei Ticinesi in Gran Consiglio, 2’000.- franchi per la Fondazione consegnati da Daniele Caverzasio.

In seguito sul palco si sono susseguiti i vari oratori, Marco Borradori, Norman Gobbi e Mario Borghezio politico italiano della Lega Nord, che ha esortato i presenti a voler continuare a lottare per i diritti dei cittadini, e diritto al lavoro, sottolineando che i nostri due popoli sono separati unicamente da una linea di confine.

 

La Fondazione Giuliano Bignasca si adopera per non lasciare nessuno indietro e per farlo ha bisogno dell’aiuto di tutti, anche un piccolo aiuto per piccolo che sia è sempre una mano tesa a chi ha bisogno, quindi vi chiediamo di aiutare questa Fondazione.

 

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Conto per contributi:
Fondazione Giuliano Bignasca
Banca Stato, 6500 Bellinzona
IBAN: CH10 0076 4639 2147 C000 C