CANTONE: Non sarebbe più giusto che chi lavora per lo Stato abbia solo la cittadinanza Svizzera? Strane assunzioni nell’Amministrazione Cantonale.

Cantone: Attenzione non si confonda il razzismo con quella che è una semplice e pura constatazione derivata da fatti reali e concreti. Non si vuol sminuire nessuno, ma a differenza di molti altri paesi qui qualcosa non convince più la popolazione.

Infatti si sono registrati i primi malcontenti di alcuni cittadini sulle assunzioni di Aldi Suisse per la sua nuova succursale di Losone. Dove sta emergendo che diversi candidati di origine ticinese si sono annunciati per un posto di lavoro, ma non sono stati tenuti in considerazione malgrado i requisiti più che soddisfatti. Il personale assunto da Aldi, a quanto sembra sia nella maggioranza di origini balcaniche, gerente compreso.

Beh che dire, nel privato un’azienda per il momento, decide chi assumere come meglio crede.

Anche se poi i gesti non lasciano spazio a fraintendimenti.

Quello che lascia però la bocca amara è quanto sta emergendo dal settore pubblico e più precisamente negli uffici dell’Amministrazione Cantonale.

In testa al gruppo dello strano modo di conferire incarichi diretti abbiamo l’Ufficio del Sostegno Sociale e dell’Inserimento (USSI) addirittura in uno di questi uffici lavorano ben cinque persone di origini serbe (nomi noti alla redazione). Fatto al quanto strano, inoltre altre voci ci dicono che ultimamente, 4/5 mesi fa, sono stati assunti altri collaboratori naturalmente fuori concorso pubblico, in quanto ai neo assunti sono stati assegnati degli incarichi diretti.

Ma vi è l’inghippo, tutti sembra siano stati presi dall’ufficio di disoccupazione di Bellinzona e stranamente quasi tutti questi dipendenti siano di origini straniere, balcaniche o italiane, in seguito naturalizzate.

Possibile che originari ticinesi a disposizione non ve ne erano disponibili? Non è possibile che in tutto il cantone tra gli iscritti agli uffici URC e o in assistenza non vi fosse nemmeno un ticinese “DOC” disponibile con diploma di commercio, o con capacità idonee a svolgere incarichi amministrativi.

Tutto questo suona molto strano.

Ribadiamo che questo non è un discorso razzista, poiché molti degli stranieri in Svizzera anche con doppia nazionalità sono degli ottimi lavoratori.

Ma i Ticinesi veramente non sono da considerare?

Sembra proprio che sia meglio non tenere in considerazione postulanti Ticinesi se anche il cantone da preferenza a originari stranieri.

Ricordiamo che gli incarichi diretti offerti dall’Amministrazione Cantonale, circa il 90% di loro, si trasformeranno in assunzioni definitive.

In conclusione vorremmo sfatare una voce spesso usata per giustificarsi, non è vero che i Ticinesi non si adattano a fare certi lavori, al giorno d’oggi non è più valida questa scusa.

Ricordiamo e sottolineiamo che la maggior parte dei posti di lavoro occupati da personale di origini diversamente Ticinesi o Svizzere sono nel settore terziario.

Non sarebbe più giusto che chi lavora per l’Amministrazione Cantonale abbia una sola nazionalità, cioè Svizzera?

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