TICINO/BELLINZONA: Invito al dibattito pubblico Federalismo svizzero: Quanto ci invidiano/ capiscono gli italiani? Il 2° Incontro del ciclo, Il federalismo svizzero nell’Europa che cambia

Comunicato stampa.

 

FEDERALISMO SVIZZERO: QUANTO CI INVIDIANO/CAPISCONO GLI ITALIANI?

Incontro pubblico, lunedì 26 marzo, Sala del Gran Consiglio, Bellinzona, ore 18.00 

Quanto ci invidiano, ma anche quanto ci capiscono gli italiani? Questo può influire nei nostri rapporti con l’Italia? Qual è l’evoluzione, convergente o divergente, dei nostri rapporti di vicinato?

Sono domande originali e anche provocatorie che il gruppo di studio e d’informazione Coscienza Svizzera propone nel secondo incontro pubblico del ciclo sul “Federalismo nell’Europa che cambia – lo sguardo dei nostri vicini”.

Moderati dal giornalista Moreno Bernasconi, intervengono Stefano Bruno Galli, docente di Storia delle dottrine e delle istituzioni politiche alla Statale di Milano – che ricordiamo quale ideatore e relatore del recente Referendum per l’Autonomia della Lombardia –  e Franco Narducci, emigrato e residente da molti anni in Svizzera, membro della presidenza delle ACLI e politico italiano della circoscrizione estera. Concluderà Oscar Mazzoleni, membro di comitato di CS.

L’incontro avrà luogo il prossimo 26 marzo, presso la Sala del Gran Consiglio di Bellinzona, dalle ore 18.00. L’entrata è libera e il rinfresco è offerto.

Dopo la serata dedicata alle “Peculiarità e sfide del federalismo svizzero” (Lugano 31.1.2018), il ciclo di Coscienza Svizzera sul “Federalismo svizzero nell’Europa che cambia” propone a Bellinzona (26.3.2018, Sala Gran Consiglio), di guardare al nostro federalismo con un originale e stimolante sguardo dall’esterno, quello italiano. Provocatoriamente poniamo l’interrogativo: “Quanto gli italiani invidiano o non comprendono delle nostre istituzioni federali? Quanto questo può influire sulle nostre relazioni con l’Italia o sulla quotidianità del vivere la nostra identità svizzero italiana? Il futuro avvicinerà o allontanerà le prospettive di una costruttiva governanza di queste relazioni? Chiediamo elementi di risposta e ne dibattiamo con due personalità diverse: la prima, dalla metropoli lombarda, la seconda da chi vive e rappresenta una forte comunità italiana in Svizzera. Negli appuntamenti successivi si cercherà di capire quanto l’inglese rappresenti una sfida cruciale per gli equilibri linguistici (Locarno,16.4.18), mentre il prossimo 9 giugno a Lugano ci chiederemo se e in quale misura il processo di costruzione europea può mettere a repentaglio il futuro del federalismo elvetico

Stefano Bruno Galliè docente di Storia delle dottrine e delle istituzioni politiche presso l’Università degli studi di Milano e uomo politico lombardo (area LEGA). Ha al suo attivo diverse pubblicazioni di carattere scientifico incentrate sui temi del federalismo e del nazionalismo, del costituzionalismo e della Questione Settentrionale. Collabora, in qualità di editorialista, con diversi periodici e quotidiani nazionali italiani. È stato ideatore e poi relatore nel Consiglio regionale lombardo del Referendum per l’Autonomia della Lombardia.

Franco Narducci, politico italiano (PD), circoscrizione estero, già Vicepresidente della Commissione affari esteri, vive da molti anni in Svizzera (Wohlen). L’associazionismo in emigrazione è stato per anni il mondo di riferimento del suo impegno sociale, unitamente alle politiche del mercato del lavoro. È membro della presidenza delle ACLI Svizzera (Associazione Cristiane Lavoratori Internazionali) che ha pure presieduto, ed è curatore della rivista “Il Dialogo”.

Moreno Bernasconi, giornalista e autore, ha collaborato e collabora come commentatore e opinionista con diverse testate svizzere e italiane. Specialista della politica e delle istituzioni svizzere, è stato membro del Consiglio esecutivo della Fondazione svizzera per la cultura “Pro Helvetia” e del Centro culturale Svizzero di Roma

 

Invito al dibattito pubblico Federalismo svizzero: Quanto ci invidiano/ capiscono gli italiani?

2° Incontro del ciclo Il federalismo svizzero nell’Europa che cambia

Lunedì 26 marzo 2018 ore 18.00-19.30 Aula del Gran Consiglio Palazzo delle Orsoline, Bellinzona

 

Programma

 

Ore 18.00-18.10             Apertura di Remigio Ratti, Presidente di Coscienza Svizzera                                                                                                     Ore 18.05-18.45             Stefano Bruno Galli, Il modello federalista svizzero quanto interessa gli italiani? È esportabile?

Franco    Narducci, Quanto il federalismo svizzero è un aspetto rilevante per i lavoratori e residenti italiani in

Svizzera?

Ore 18.45-19.20            Dibattito con il pubblico animato da Moreno Bernasconi Ore 19.20-19.30 Note conclusive di Oscar Mazzoleni,

coordinatore del gruppo di lavoro di Coscienza Svizzera

 

A seguire: Rinfresco offerto

 

Per informazioni:

Grazia Presti, tel. 079 3241165

segretariato@coscienzasvizzera.ch

 

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