LOSONE: Lunedì 7 maggio alle ore 20:30 avrà luogo la serata pubblica – dibattito, in merito alla possibile riapertura del centro richiedenti asilo presso la ex caserma San Giorgio di Losone, ma qualcosa non quadra.

Losone: La serata pubblica di dibattito sul tema caserma Losone asilanti “SI” o asilanti “NO” è alle porte, fervono i preparativi.

Moderatore l’Avv. Luigi Pedrazzini (PPD), dibattenti Corrado Bianda (PPD), Paolo Beltraminelli (PPD), Norman Gobbi (LEGA), Per la Segreteria di Stato della Migrazione (SEM) vi sarà Barbara Büschi e Micaela Crippa. Per il comitato del “NO” saranno sul palco Orlando Guidetti e Flavio Laffranchi. Di corsa anche la pubblicazione del numero speciale di Losoneè, organo d’informazione comunale per Losone. Malgrado l’idea di una serata informativa, fosse partita da una persona insospettabile e contraria alla riapertura del centro richiedenti asilo. Qualcosa non funziona, il Municipio è stato tacciato di “VIOLENZA POLITICA”.

Si “violenza politica” così si legge nella nota del comitato del “NO” alla riapertura del centro richiedenti asilo, “messa in atto da parte del nostro Municipio, il quale così attivo, vivace, intraprendente … non si è mai visto!” e ancora nella nota si evidenzia un modo di agire veramente poco leale ossia :

“Il vero è che è scandaloso utilizzare un’edizione straordinaria del nostro bollettino comunale, quindi pagato da tutti noi, per sostenere con fermezza e anche un po’ di ipocrisia la campagna del SI.”

Ma non finisce senza segnalare l’antisportività del Municipio di Losone infatti nella nota si porta l’attenzione anche sul fatto che sia “Vergognoso è anche che si sono permessi di commentare le nostre motivazioni su di un organo che doveva dimostrarsi imparziale!”

Il messaggio si conclude con una citazione che sembra essere una predizione,

“Sembra come se fossimo nella storia di Davide contro Golia … vi ricordate come andò a finire?”

Alla luce dei nuovi fatti non vi è dubbio che il Municipio di Losone e i fautori del “SI”, finanzino la loro campagna con il denaro pubblico, cosa assai scorretta e grave!! Sia nei confronti dei cittadini che hanno istituito un comitato di ideologia avversa, ma che le spese per far luce sui loro ritenuti validi motivi e per la loro campagna se li devono pagare onestamente di tasca propria, sia anche nei confronti di tutta la cittadinanza di Losone che vede scialacquare i loro soldi per sostenere una idea puramente e solamente voluta dal Municipio.

Dopo queste rivelazioni scomode, oltre ai moltissimi cittadini di Losone contrari alla riapertura del centro richiedenti asilo, sembra che anche molti cittadini indignati, prima favorevoli alla riapertura del centro asilanti, per un gesto tanto meschino si siano schierati ora per il “NO”.

Certo gesti come questo non devono e non possono passare inosservati senza delle giuste ripercussioni.

Ricordiamo il sito per documentarsi sulle ragiomni del “NO” :  www.losone-no.ch

 

 

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