LOSONE: La Caserma San Giorgio di Losone, UNA FABBRICA DI MORTE. Il Comitato del “NO” insorge contro la decisione di riattivare un sito così vetusto e pericoloso per i cittadini di Losone.

Losone: La serata pubblica si è svolta ieri sera al Centro la Torre di Losone, la serata è stata molto sentita dai circa 200 partecipanti. La Ex Caserma San Giorgio è risultata essere UNA FABBRICA DI MORTE, da un analisi specifica relativa ai consumi di olio combustibile e conseguenti emissioni di CO2 e polveri fini.

La serata dibattito informativa per la popolazione svoltasi a Losone si è rivelata la serata della verità. Ricordiamo che oltre al sindaco di Losone Corrado Bianda erano presenti anche il consigliere comunale Orlando Guidetti e il Signor Flavio Laffranchi, il Ministo  del DI Norman Gobbi e Ministo DSS Paolo Beltraminelli, senza dimenticare le rappresentanti della Segreteria di Stato della Migrazione (SEM) Micaela Crippa e Barbara Büschi.

La serata è iniziata in orario perfetto, Bianda si è prodigato nel dipingere i vantaggi di una riapertura del centro richiedenti asilo, seguito dalle rappresentanti della SEM e di Ministri del Consiglio di Stato. In seguito il moderatore nella persona di Luigi Pedrazzini, ha lasciato la parola ai rappresentanti del “NO” alla riapertura del centro richiedenti asilo, il Consilgiere Comunale Vice Presidente della Lega dei Ticinesi di Losone Guidetti Orlando, non ha concesso sconti e non ha dato tregua agli oppositori, infatti ha smontato uno per uno i punti elencati come probabili vantaggi di una eventale apertura del centro richiedenti asilo, ha puntato particolarmente il  dito sul fattore sicurezza a rischio, facendo notare che le autorità non hanno mai detto la verità ai cittadini, qualità di vita messa in pericolo, vantaggi finanziari inesistenti (poi confermati dal sindaco), motivi umanitari usati come paravento per coprire losche speculazioni, Guidetti ha dichiarato che se un gesto umanitario deve essere fatto lo si faccia gratuitamente.

Guidetti ha difeso a tutto campo i cittadini di Losone, malgrado una sala ostile in un primo momento, ma senza colpo ferire ha dimostrato che le ragioni del “NO” sono valide e documentate.

In seguito sempre per il “NO” la parola è passata a Flavio Laffranchi, che ha snocciolato i dati relativi alla preoccupante situazione legata ai consumi di olio combustibile e alle emissioni di CO2 e polveri fini nell’ambiente e nell’aria che i cittadini di Losone respirano. I dati comprovati e basati su solidi studi del Dipartimento Federale della Sanità sono allarmanti, riaprire la caserma San Giorgio e utilizzarne i sistemi di riscaldamento, significherebbe mettere a repentino la salute dei cittadini di Losone.

Tumori ai polmoni, malattie alle vie respiratorie e decessi, ecco il quadro di cosa significherebbe riaprire la Caserma San Giorgio.

“La colpa è del Municipio” dice Laffranchi.

Tutte le informazioni utili le potete trovare sul sito : www.losone-no.ch

Durante la serata è pure intervenuto il Ministo Emanuele Bertoli, dimostratosi arrogante con un intervento privo di contenuti, indegni di considerazione. Seguito dal medico Cantonale Dott. Giorgio Merlani, il quale da Guidetti ci è stato riferito “È un bravo medico, quindi è meglio che faccia quello non il politico sinistroide, perchè così perde credibilità”

 

Share this...
Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter