LOSONE: Il Presidente Cantonale dell’UDC Piero Marchesi, prende le distanze e sconfessa l’UDC di Losone, il municipale Soldati e compagni di gruppo fanno una brutta figuraccia e si dimostrano lontani dagli interessi dei cittadini di Losone.

Losone: Piero Marchesi in modo molto pragmatico, prende la distanza e sconfessa gli UDC di Losone che come largamente commentato da Guidetti e Ghiringhelli, si sono dimostrati, “vergognosamente” poco vicini agli interessi dei cittadini, predicando bene e razzolando male.

Soldati Alfredo e Daniele Pinoja, municipali UDC di Losone, seguiti da altri componenti del gruppo dell’UDC Losonese, sono stati sconfessati dal Presidente UDC Cantonale Piero Marchesi, il quale in un’intervista rilasciata a LiberaTV (vedi suggerito), non le ha mandate a dire ai suoi “compagni” di partito.

Ricordiamo che Soldati nella sua lettera al Corriere del Ticino, si è espresso con i medesimi toni del Municipio di Losone, con asserzioni nei confronti di Guidetti Orlando, prive di riscontri.

Infatti dire che il rappresentante del “NO” abbia detto falsità, imprecisioni e scorrettezze, è una affermazione molto grave, che potrebbe avere dei risvolti. Infatti durante la serata del dibattito pubblico, il delegato del “NO”, ha espresso i punti salienti, che motivano una presa di posizione negativa, motivazioni espresse in modo chiaro, e da notare che nessuno dei presenti (tra i quali Soldati e municipali di Losone) si sono permessi di criticare o dissentire. Poiché le motivazioni di Guidetti sono inconfutabili poiché supportate da dati oggettivi verificabili.

Visto le ragioni più che solide del “NO” caserma, evidentemente al Municipio di Losone e a Soldati non è rimasto che attaccare mezzo stampa, senza affrontare a viso aperto Guidetti Orlando.

In seguito come citato la bruttissima figura, per Soldati e “compagni”, con la tirata d’orecchie e la presa di posizione del Presidente Cantonale dell’UDC Piero Marchesi, che ha dimostrato il suo sostegno, alla campagna del “NO” alla riapertura del centro richiedenti asilo a Losone e ha pure messo in risalto una linea di partito a livello Cantonale e Federale in materia di migrazione. Come Guidetti e i rappresentati del “NO”, Marchesi ha sottolineato che i Losonesi hanno già dato.

 

Per ragion di cronaca dobbiamo anche dire che Guidetti ha espresso la possibilità di effettuare un dibattito televisivo, un testa a testa, tra lui e il rappresentante maximum del Municipio di Losone, così poi provvederà lui a far vedere chi racconta imprecisioni.