LOSONE: La Presidente sezionale della Lega dei Ticinesi, in una lettera aperta, parla alla popolazione di Losone.

Losone: La Presidente della Sezione della Lega dei Ticinesi di Losone si pronuncia, con un caldo invito ai cittadini di Losone. A votare “NO” alla riapertura del centro richiedenti asilo presso la ex Caserma San Giorgio.

Pubblichiamo integralmente:

 

Cari concittadini di Losone,

Come già comunicato dal gruppo del NO alla riapertura del Centro, dalla Lega dei Ticinesi e da Giorgio Ghiringhelli, ci tengo a sottolineare che la Confederazione per parola della SEM, ha già un’altra ubicazione pronta nel caso Losone dovesse dire di NO alla riapertura del Centro. C’è l’ex sedime FFS che è già di proprietà della Confederazione, che è vicino al Centro logistico di registrazione di Chiasso.
Un’ubicazione perfetta per la vicinanza, risparmio di tempo e trasposto, risparmi per la distribuzione pasti, con riduzione di traffico per spostarsi fino a Losone (ambiente, ecologia e salute).

NESSUN RICHIEDENTE RESTEREBBE SENZA UN TETTO e la SEM avrebbe ancora dei risparmi.

Dunque qui non è più un fattore di umanità o meno riaprire il centro a Losone, quando quello di Chiasso sarebbe più ottimale per tutti.
Losone ha già dato il suo apporto umanitario per tre anni, anche se imposto dalla SEM.
Perché dovrebbe riprendersi i problemi di malattie infettive, furti e liti, spedizioni con polizia e ambulanza in corsa, insicurezza nel paese? Che dire del rischio di terrorismo? Da ricordare che inoltre la ex Caserma dovrebbe essere ristrutturata o ricostruita, in quanto non è isolata ed ha un dispendio di calore enorme, che a qualsiasi persona privata non sarebbe permesso.

Visto che c’è già questa ottima soluzione a Chiasso, con un migliore controllo per la vicinanza, non vedo perché il Municipio si intestardisce per accaparrarsi questo contratto. Tolto il lato umanitario, in quanto viene ripreso da Chiasso, resta solo il lato puramente finanziario.

Anche il fatto di considerare nel futuro la creazione faraonica di un velodromo, che costa tantissimo sia come opera che come manutenzione, è veramente senso di mancanza di serietà verso i cittadini.

Losone ora deve tornare e crescere per il suo scopo di zona, ovvero quello turistico, svago, natura ed eventualmente sport.

Abbiamo uno stupendo comparto all’ex Caserma: nel Locarnese ce ne sono pochi di così belli.
Partiamo con progetti fattibili, semplici e sicuri.

Diamo un valore aggiunto a Losone, che potrà essere conosciuto in tutto il Ticino, Svizzera o all’estero per qualcosa di bello e particolare.

Sfruttiamo quel bel terreno per un parco locale speciale, con attrazioni diverse, ma attuabili in maniera che i Losonesi ed il Locarnese possano usufruire di questa natura e non perdiamoci in costruzioni mega-galattiche come un velodromo, luogo che potrebbe essere utilizzato solo da pochi eletti.

Faccio un ultimo appello concernente questa votazione: VOTATE, VOTATE, VOTATE NO ALLA RIAPERTURA DEL CENTRO RICHIEDENTI ASILO A LOSONE.

Beatrice Duca, Presidente della Lega dei Ticinesi di Losone

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