LOSONE: Ancora un imminente tentativo di sperpero di soldi pubblici, Municipio “patris domini” ?

Losone: Sul sito del comune di Losone è stato pubblicato il Messaggio Municipale n°082, domanda di credito di Fr. 207’000.- per la realizzazione e la posa di una scultura al centro della rotonda Ponte Maggia. Il messaggio che sarà presto sottoposto alla competente Commissione, la quale avrà il compito di emanare un preavviso di favore o contrario, di seguito la palla, con il preavviso commissionale, passerà al Consiglio Comunale che dovrà decidere l’approvazione del credito o meno.

Partendo ora dal presupposto che già nel novembre del 2003 i losonesi bocciarono un’iniziativa popolare che fu lanciata da Giorgio Ghiringhelli de ilGuastafeste, che chiedeva di contribuire con un importo di franchi 200’000 alla costruzione di una passerella ciclabile e pedonale (illuminata di notte) alla foce della Maggia, il cui costo si aggirava attorno ai 3 milioni di franchi. Al dire di allora il progetto sarebbe stato di grande utilità per molti pedoni, ciclisti losonesi e turisti.

L’opera però non venne eseguita perché anche nel comune di Locarno il popolo bocciò il credito che era a carico della città.

Oggi nel 2018 veramente i cittadini di Losone sarebbero d’accordo di spendere 207’000.- franchi per un’opera astratta che nulla ha a che vedere con il Comune di Losone che è certamente meno utile della passerella…?

Sempre il Ghiro de ilGuastafeste, nel 2004 aveva presentato una mozione che proponeva di indire un concorso di idee per la creazione di un “portale” d’entrata a Losone all’altezza della rotonda Ponte Maggia e lungo il primo tratto di Via Locarno (fino al Mercato Cattori, ove allora transitavano circa 20’000 auto al giorno, o eventualmente fino all’incrocio con Via Mezzana).

La differenza rispetto al “portale d’entrata” da quello proposto ora dal Municipio è che allora il Ghiro chiedeva di indire un pubblico concorso mentre ora il Municipio ha deciso tutto lui, sia il tipo di opera e sia l’autore dell’opera. Tenendo in considerazione che già nella rotonda sita all’incrocio tra Via Locarno e Via Mezzana è già stata posata un’opera di Paolo Grassi.

Un “portale d’entrata” si intende un qualcosa che segnala ai turisti di passaggio che una delle quattro strade che convergono nella rotonda è l’entrata principale di un Paese. In questo caso una statua in mezzo a quella rotonda può magari abbellire la rotonda stessa ma non dà alcuna indicazione sul fatto che la Via Locarno è il portale di accesso di Losone, così ad esempio un ignaro turista che arriva da Ascona non è attirato ad andare verso Losone, ma prosegue verso Solduno e Valle Maggia, togliendo la possibilità al comune losonese di far conoscere la sua valenza turistica, con tutto ciò che ne comporta.

Da tenere anche presente che tra la popolazione vi è “rabbia” per la prepotenza e per quanto questo messaggio municipale propone, poiché i cittadini ritengono che si tratti di uno sperpero inutile di denaro pubblico che potrebbe essere destinato a progetti sicuramente più utili anche a favore dei senza lavoro o anziani e giovani in difficoltà.

Su questo tema, legato al messaggio municipale in oggetto, il Vice presidente della Lega dei Ticinesi di Losone Guidetti Orlando ha già annunciato battaglia, in quanto non ammette scialacqui inutili di denaro pubblico. Lo stesso ci dice; “Losone ha ben altri problemi e progetti da affrontare e risolvere, ora basta con questo metodo predilezionista e arrogante! Il denaro pubblico va utilizzato con ragionevolezza e lungimiranza, cercando di creare benessere e nuove opportunità per i cittadini. Paolo Grassi un grande artista Losonese al quale è già stato dato spazio per le sue opere ora ritengo sia giusto che tocchi a qualcun’altro magari con costi più ridotti e obbiettivi più mirati a favore della comunità”

Come sempre Guidetti ha le idee molto chiare e non esita ad esporsi, anche questa volta sembra che la popolazione sia dalla sua parte e guarda caso anche qualche politico.

 

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2 Commenti

  1. Dopo l’addio alla caserma e agli abbronzati incassati il 10 maggio 2018 da oltre il 55% della popolazione il Municipio invece di occuparsi del futuro del rudere in quel di Arbigo giocherella con la cultura, l’arte e i nostri soldi ….

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