LOSONE: Altre tegole in testa per il Municipio di Losone. La Polizia non è a norma e alla ex caserma San Giorgio, niente asilanti ma si alle discariche abusive e ai posteggi selvaggi! Così il leghista Guidetti Orlando ha detto!

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Losone : E si a Losone altre gatte da pelare per il Municipio che sembra ne combini una a ogni respiro. Ma al leghista Guidetti Orlando non sfugge nulla e come sempre non le manda a dire al Municipio poco attento.

Nella serata di ieri lunedì 17 dicembre, la riunione di consiglio comunale a Losone si è rivelata piuttosto infuocato contro le aspettative. Già nella prima parte durante i l’approvazione dei consultivi vi sono state già le prime scintille, ma a botta e risposta si è arrivati alla parte riservata alle interpellanze e mozioni, dove il Municipio ha risposto alle varie richieste, mettendo un particolare accento sulla vecchia interpellanza, del leghista Guidetti Orlando, riguardante il numero di asilanti presenti sul territorio di Losone, Li il sindaco Bianda ha assserito che quanto richiesto dal leghista fosse offensivo per il municipio e che alcune sue domande infrangevano la sfera privata degli asilanti residenti nel comune.

La risposta è stata comunque data, anche se non completa. Infatti sul territorio di Losone sono presnti asilanti eritrei, siriani, afgani e iraniani. Di loro nessuno ha mai creato problemi a quanto ha detto Bianda.
Il consigliere comunale della lega Guidetti, ha sarcasticamente comunque ringraziato il Municipio per lo sforzo fatto a rispondere alla sua richiesta.
E come si suol dire prima la carota poi il bastone, infatti il Vice Presidente della Lega dei Ticinesi Guidetti Orlando, il bastone con il Municipio lo ha usato eccome se lo ha usato.

Due interpellanze una interpartitica sottoscritta oltre che dai leghisti anche dal PS e PLR, l’interpellanza era incentrata sull’irregolarità del corpo di polizia di Losone, in quanto non rispetta il regolamento cantonale sugli avanzamenti di grado e gli stipendi, insomma a Losone troppi graduati e pochi agenti.
La seconda interpellanza molto precisa, accusa il Municipio di non aver fatto rispettare la licenza edilizia inerente la Silos & Beton Melezza SA che a quanto si evince nel documento dal 2009 non può avere depositi o cumoli di sabbia all’esterno, quindi tutta l’area è illegale e il Municipio non ha fatto rispettare le disposizioni, anzi Guidetti rincara la dose, chiedendo come potrà farsi valere il Municipio a suon di multe solo ed unicamente sui cittadini, mentre lo stesso Municipio chiude gli occhi sull’irregolarità di alcuni e infrange le leggi pure lui.

Di seguito l’intgerpellanza del leghista Guidetti Orlando e sottoscritta anche dal gruppo lega:

 

INTERPELLANZA

Utilizzo dei sedimi dell’ex Caserma a Losone e sulla sicurezza stradale di via Arbigo

Egregio Sindaco,

Gentile Presidente,

Spettabili Municipali e colleghi consiglieri comunali,

da oltre un anno il Comune di Losone è proprietario dei sedimi dell’ex Caserma a Losone. Da allora il grande parco alberato rimane chiuso e la popolazione non può usufruirne liberamente. Osservo che il prato si presta bene per il suo utilizzo quale area ricreativa e di svago, soprattutto per le famiglie con figli piccoli e per gli anziani. Infatti il parco alberato è completamente cintato verso la strada, per cui è garantita la sicurezza degli utenti. Inoltre esso è dotato di grandi piante che forniscono zone d’ombra. Il prato è poi situato appena fuori dal paese, ma è facilmente raggiungibile sia a piedi, sia col bus. Rilevo anche che il parco si trova proprio alle porte di quello che doveva essere il Parco nazionale del Locarnese.

Per divenire proprietari dei sedimi dell’ex Caserma, e quindi anche del parco alberato, i cittadini di Losone hanno pagato ben 4’450’000 fr., ma da oltre un anno non hanno potuto beneficiarne.

Chiedo quindi al Municipio:

  1. A partire da quando la popolazione potrà liberamente accedere al parco alberato dell’ex Caserma per utilizzarlo quale area di svago?
  1. Se il Municipio non intende aprire i cancelli alla popolazione, quali sono i motivi che giustificano la chiusura totale del parco?

Da un anno, una parte del sedime su via Gerre, tra la strada comunale e il riale Segna, viene utilizzata quale discarica e/o area di deposito di cantiere. La notizia è stata riportata anche sul TIO e il Municipio non ha detto se siano state rilasciate autorizzazioni per la discarica e/o area di deposito cantiere.

Chiedo quindi al Municipio:

  1. La discarica e/o i depositi sono stati creati con il consenso del Municipio? Se sì, con quali motivazioni, visto che il terreno non è edificabile?
  1. Se il Municipio non ha dato il proprio consenso, come mai tollera da un anno una situazione illegale, fuori dalla zona edificabile?
  1. Quando pensa il Municipio di ristabilire la legalità e far smantellare la discarica e i depositi abusivi?
  1. Se il Municipio non intende intervenire subito e con fermezza per ristabilire la legalità, come lo giustificherà nei confronti dei losonesi che vengono obbligati dallo stesso Municipio a rispettare le leggi e i regolamenti comunali a suon di multe?

Dall’albo comunale ho poi appreso che su parte del parco della caserma, e più precisamente su un’area di 5’000 m2, il Municipio intende creare un’ulteriore area di cantiere per un periodo di 3 anni. L’area di cantiere dovrebbe servire quale base per i futuri cantieri che ci saranno nei prossimi anni nel Comune.

Chiedo quindi al Municipio:

  1. Con quali criteri è stato scelto il parco alberato dell’ex Caserma per creare un’area di cantiere per un periodo di tre anni?
  1. Il terreno in questione è situato fuori dalla zona edificabile; come giustifica il Municipio il suo utilizzo quale area di cantiere per tre anni?
  1. Quali alternative ha il Municipio, visto che vi è un’opposizione al rilascio della licenza edilizia per l’area di cantiere in questione?
  1. Il Municipio ha forse intenzione di continuare ad utilizzare abusivamente il sedime tra via Gerre e il riale Segna, con la scusa che l’area di cantiere nel parco alberato non è possibile a causa di opposizioni e ricorsi?

Rilevo che già oggi una parte dei magazzini dell’ex Caserma e del piazzale antistante viene utilizzata quale posteggio, area di deposito e area di lavorazione del materiale. Proprio venerdì scorso 14 dicembre sul piazzale antistante i magazzini sono stati effettuati dei rumorosi lavori di travaso di rifiuti nelle benne. Le benne contenenti rifiuti sono tutt’ora presenti sul piazzale.

Chiedo quindi al Municipio:

  1. Il Municipio ha eseguito delle procedure per autorizzare l’utilizzo dei magazzini e del piazzale quale area di lavorazione e di deposito? Se no, perché, visto che i sedimi sono fuori dalla zona edificabile?
  1. Il Municipio come pensa di giustificare tali attività lavorative con un fuori zona edificabile?

Sempre dall’albo comunale ho appreso che la Confederazione intende ristrutturare la palestra Vacchini. Passando regolarmente da via Arbigo e via alle Gerre ho notato che il piazzale antistante la palestra, così come il marciapiede, la sera sono occupati dalle auto degli utenti della palestra. Sul sedime non è demarcato alcun posteggio e sui cancelli della palestra vi sono addirittura dei segnali che vietano il posteggio.

I posteggi per gli utenti della palestra sembrano essere quelli sul sedime di via Gerre, all’incrocio con via Arbigo. Anche qui, l’utilizzo del sedime non è chiaro. Infatti vi sono dei cartelli che segnalano i posteggi per gli utenti della palestra, poi vi è un cartello che indica il divieto di accesso e un ulteriore cartello che ammette delle eccezioni per gli utenti della palestra e per chi è provvisto di un’autorizzazione del Municipio.

Chiedo quindi al Municipio:

  1. Quando la palestra è divenuta di proprietà del Centro sportivo di Tenero, il Municipio ha fatto una verifica sul numero di posteggi minimi che la palestra doveva avere? Se sì, quanti sono? Se no, perché?
  1. Dove sono i posteggi che gli utenti della palestra possono utilizzare?
  1. Essendo i sedimi fuori dalla zona edificabile, il Municipio ha verificato che vi fosse un’autorizzazione formale per l’utilizzo dei sedimi quale posteggio?
  1. Qualora non vi fosse alcuna autorizzazione formale, come giustifica il Municipio il posteggio?
  1. Qualora non vi fosse alcuna autorizzazione formale, il Municipio intende tollerare l’utilizzo del sedime quale posteggio?
  1. Quali sono i criteri utilizzati dal Municipio per rilasciare a chi non è un utente della palestra i permessi per l’utilizzo del sedime quale posteggio? Quanti permessi sono stati rilasciati dal Municipio per l’utilizzo del sedime quale posteggio e per quale durata?
  1. Il Municipio ha già multato i detentori delle auto posteggiate sul marciapiede di via Arbigo, all’entrata della palestra Vacchini? Se sì, quante multe sono state date nel corso degli ultimi due anni? Se non sono state date multe, come intende il Municipio garantire la sicurezza di chi circola regolarmente su via Arbigo, quando il piazzale della palestra e parte del marciapiede sono invasi dalle auto?

Sempre in tema di sicurezza degli utenti della strada, da mesi rilevo che sul manto stradale di via Arbigo, a partire dall’uscita del silos e fin quasi alla fermata del bus dell’ex Caserma, vi è sempre un grande quantitativo di sabbia. La sabbia si accumula sui marciapiedi e ai lati delle carreggiate, dove circolano i ciclisti e i motociclisti. I tombini di scolo dell’acqua sono intasati dalla sabbia; quando ci sono state le ultime forti piogge nella settimana attorno al 10 novembre l’acqua piovana non riusciva ad entrare negli scoli ed è quindi rimasta sulla carreggiata. Il pericolo per gli utenti della strada è concreto ed è causato dalla sabbia che proviene dai depositi della Silo & Beton Melezza SA.

Secondo la licenza edilizia del 1. dicembre 2009 rilasciata dal Municipio di Losone alla Silo & Beton Melezza SA è vietato tenere dei depositi di sabbia all’aperto. Il Municipale Daniele Pinoja, capo dicastero edilizia, nonché membro del consiglio d’amministrazione della Silo & Beton Melezza SA, conosce certamente questo divieto. Come lo conoscono certamente il Sindaco Bianda, il vicesindaco Catarin, il segretario comunale e il capo dell’ufficio tecnico, i quali in data 18 ottobre 2018 hanno ricevuto copia della citata licenza edilizia.

Chiedo quindi al Municipio:

  1. Che cosa ha fatto dal 2009 ad oggi per far rispettare alla ditta del collega Municipale Pinoja il divieto di tenere dei depositi di sabbia all’aperto?
  1. Se il Municipio non ha fatto nulla nei confronti della Silo & Beton Melezza SA, come giustifica nei confronti dei losonesi il proprio immobilismo?
  1. Il Municipio ha informato il Cantone della situazione di pericolo dovuta alla sabbia costantemente presente sui marciapiedi e sulla carreggiata della strada cantonale?

Visto quanto precede non posso che constatare quanto segue: i losonesi hanno sborsato 4’450’000 fr. per l’acquisto di un’area situata in una zona privilegiata e che potrebbe essere utilizzata a beneficio della collettività. Il Municipio nel corso dell’ultimo anno ha però trasformato quest’area pregiata in una zona per discariche, depositi abusivi e posteggi “selvaggi”. I Losonesi attendono da ormai 13 anni che il Municipio pianifichi la zona e ad oggi nulla è stato presentato al Consiglio comunale. A tutti gli effetti pare che il Municipio voglia punire i losonesi per avere rifiutato il centro di richiedenti l’asilo, trasformando il parco alberato dell’ex caserma e le sue adiacente ad un pattume o a un silos numero 2.

A nome della Lega dei Ticinesi sezione Losone esorto pertanto il Municipio a:

  • Rendere accessibile alla popolazione il parco alberato dell’ex Caserma quale area di svago
  • Rinunciare a creare un’area di cantiere di 5’000 m2 nel parco alberato
  • Avviare la procedura di pianificazione del comparto d’Arbigo con dei contenuti realizzabili dal punto di vista finanziario
  • Rispettare esso stesso le leggi, i regolamenti e le decisioni cresciute in giudicato, nonché intervenire nei confronti di terzi e in particolare anche della Silo & Beton Melezza SA affinché anche questi li rispettino.

Ringrazio per l’attenzione e in attesa delle vostre risposte auguro buone feste.

                                                                LEGADEI TICINESI sezione di Losone

                                                                                Orlando Guidetti

                                                                               Vice Presidente


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1 Commento

  1. Il modo di agire da parte dell’attuale Municipio ricorda i fatti narrati dal romanzo «La fattoria degli animali» di George Orwell dove ad un tratto all’esistente comandamento «tutti gli animali sono eguali» viene aggiunto … «ma alcuni sono più eguali degli altri».
    https://library.weschool.com/lezione/riassunto-trama-la-fattoria-degli-animali-personaggi-george-orwell-12678.html
    La maggioranza dei 1’492 cittadini, cioé oltre il 55% dei votanti che il giugno scorso hanno dato al precitato gremio una dolorosa legnata sul groppone ne terranno nota il piu’ tardi alle prossime comunali ….

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