Raffaello Molina repplica sul servizio della RSI

L’Archittetto Luganese Raffaello Molina, repplica sul servizio della RSI andato in onda 26 settembre 2019.

Odis Barbara De Leoni Sindaco di Acquarossa

Protagonista della puntata di Falò del 26 settembre 2019, Raffaello Molina si è sentito offeso per alcune affermazioni, a suo dire false, rilasciate ai colleghi della RSI dal sindaco di Acquarossa Odis Barbara De Leoni.

Molina ci ha trasmesso il testo della sua presa di posizione, inviata alla RSI che noi pubblichiamo integralmente:

<<Faccio riferimento alla mia replica del 02.10.19 inviatavi via email senza risposta da parte vostra, in merito al servizio andato in onda “Cantieri abbandonati” dello scorso 26.09.19. Le confermo che è stato molto interessante e ben fatto, anche se Odis paventa determinate falsità, c’é Pfister che fa capire, senza raccontare bugie, il danno che ho subito dai Cambria, al di fuori di questioni mie private di fatture che ammontano a 12’000.- chf (carrozzeria) all’interno di un fatturato totale delle mie attività di ca.16MIO CHF solo nell’arco di un periodo di 16 mesi (periodo preso in analisi nella procedura penale a mio carico). Trovo peccato che Lei non mi ha chiesto nulla di questo fatto paventato da Odis, dove Le avrei potuto replicare o almeno spiegare con le carte alla mano. Fatture di carrozzieri di 12’000.- chf non ne ho mai pagate comunque, visto che poi sono stato incarcerato ed impossibilitato nel saldare determinate fatture, questa e tante altre.
Penso che qualche mia spesa privata potevo comunque permettermela. Non si tratta comunque né di acquisti di ville, appartamenti, auto o altro, come Odis ad esempio ben fa dai suoi cantieri (stile Adria).
Ricordo che nel 2009 (credo) lo stesso Odis era talmente troppo indebitato che ho dovuto trovare il modo di aiutarlo per ottenere l’appalto dal Cantone (dip. Territorio, Borradori) per sistemare gli argini del fiume, senza poi chiedere nulla in cambio, era solo un mio aiuto ad un artigiano della valle in difficoltà conosciuto in quei tempi perché stavo facendo una mia promozione immobiliare ad Aquila. Era troppo indebitato perché acquistò nello stesso momento degli appartamenti (c’é poi da domandarsi per mettere dentro chi?!) e dei nuovi veicoli di cantiere. Io, purtroppo o per fortuna, conosco vita morte e miracoli e scheletri negli armadi di molti. Ma tutto prima o poi salterà fuori, senza che io ne parli.

Preciso anche che ad Odis avevo fatto appaltare parecchie opere da capomastro e scavo generale per conto di certi miei clienti in tanti cantieri, come pure era stato appaltato direttamente nei miei diversi cantieri e preciso che era sempre stato pagato puntualmente con cifre abbondanti senza mai chiedere ribassi o sconti, visto il reciproco rispetto e correttezza. Senza neppure chiedere commissioni o altro.

Per il cantiere dove lui lamenta carenze di pagamenti da parte mia, Odis non ha specificato, che è stato un tentativo di truffa da parte sua e dell’Ing. Civile incaricato, con lo scopo di aumentare esageratamanete ed inutilmente le opere di sottomurazione e ancoraggi scavo di un cantiere ad Albonago, dove le medesime neanche erano correttamente preventivate al momento della stesura dell’appalto e quindi dimenticate da lui e dall’Ingegnere complice Ing. Roberto Di Casola, responsabile della stesura d’offerta per le opere strutturali sia dell’edificio che dello scavo. Certamente non poteva essere l’Architetto il responsabile di tali carenze del capitolato d’appalto per le posizioni di opere strutturali da Ing. Civile.

Per il secondo cantiere dove Odis lamenta pure mancate entrate delle sue richieste di acconto, ovvero la villa da me venduta a terzi in Collina d’Oro (non era l mia villa privata in costruzione!?!?), con i successivi lavori di cantiere bloccati causa opposizione alla licenza edilizia dalla confinante Zanazzi-Arcellaschi, ricordo che vi era un accordo sottoscritto tra me ed Odis, dove lo stesso accordo era da me rispettato con un primo acconto pagato tempestivamente di 100’000.- chf e successivi acconti all’avanzento cantiere, il quale avanzamento cantiere si era bloccato a causa appunto delle opposizioni infondate dai confinanti Zanazzi-Arcellaschi (vedi licenza edilizia odierna in vigore, a norma ed utilizzabile con il rigetto di tali opposizioni e servitù errate).


Ringrazio per quanto vi siete occupati, anche se dopo 5 anni dai fatti, per questo tema molto importante per il nostro territorio e società,
Cordiali saluti.

Raffaello Molina >>

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