Parco delle Gole della Breggia Dafne Mombelli, il Municipio tutela l’ambiente o gli interessi della ditta Medici?

Il Comune di Morbio Inferiore ne aveva ordinato lo sgombero tre anni fa, ma i macchinari edili sono ancora lì.

di Michele Grünenfelder

Parco delle Gole della Breggia: «Il Municipio sta tutelando lambiente, oppure gli interessi della ditta Medici?». Lo ha chiesto la Consigliera comunale Dafne Mombelli (Unità Socialista) lo scorso 5 ottobre 2020, con un’interpellanza al Municipio di Morbio Inferiore. Pronta la risposta della Sindaca Claudia Canova (Ppd): «Questo è un attacco frontale al Municipio! […] Mi ritengo una persona corretta!». La Sindaca si rifiuta però di rispondere alle dieci domande poste con l’interpellanza, giustificandosi con il fatto che si tratterebbe di una questione di natura privata.

La Consigliera comunale Mombelli, evidentemente non soddisfatta della risposta del Municipio, non esclude di rivolgersi all’Ufficio delle domande di costruzione, che funge da autorità di vigilanza sui Comuni in ambito edilizio. A preoccupare Dafne Mombelli è il fatto che il Municipio non abbia ancora negato la licenza edilizia a posteriori e imposto lo sgombero del deposito di macchinari e materiale edile, presenti da tempo all’interno dell’area protetta delle Gole. Questa situazione ha dato luogo anche ad una presa di posizione da parte della Fondazione del Parco delle Gole della Breggia, che si è opposta al rilascio della licenza edilizia a posteriori. Fatto sta che l’incarto, dopo il preavviso cantonale negativo, è rimasto fermo per molti mesi. La Ditta Medici da molti anni risiede nel Comune e un suo collaboratore, Nicola Medici, figurava pure quale candidato al Consiglio comunale sulle liste del Ppd per le elezioni del 2020 (ossia sulla stessa lista della Sindaca Canova); sorge il dubbio che questo sia uno tra i motivi per i quali la presenza della Ditta Medici all’interno del Parco delle Gole della Breggia non sia mai stata risolta.

Lo “scontro” Mombelli-Canova avvenuto durante la seduta del Consiglio comunale ha comunque sortito degli effetti; pare infatti che a breve avrà luogo un incontro di conciliazione tra le parti, con l’intento di risolvere la questione. Staremo a vedere se il Cantone e la Fondazione del Parco delle Gole della Breggia manterranno la loro opposizione o se gli interessi e ragioni comunali prevarranno. Ad ogni modo la legge parla chiaro: gli abusi edilizi fuori zona edificabile vanno demoliti.

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